Nacht in Rotterdam in de Italiaanse vertaling
NOTTE A ROTTERDAM
La Mosa
S’infrange remissiva
Contro la banchina
La città
Radrizza schiene,
Ponti, ogni tanto
È notte a Rotterdam
Giro l’angolo,
Passo sotto i binari,
Su per la Weena, attraverso Stationsplein,
Lungo Kruiskade, attraverso Westersingel,
Supero Nieuwe Binnenweg,
Oltre il Boymans e la Kunsthal,
Attraverso Vasteland verso l’acqua,
Lungo la banchina fino alle gomene e poi ancora indietro,
È notte a Rotterdam.
& ovunque vedo
Neri, bianchi,
Cinesi spauriti,
Fichetti, puttane
Scopare svogliate
Musi gialli, chador
Scooter, skater,
Femmine, perdenti,
Drogati, sudati
Fighe, yuppie,
Spacciatori, ultras,
Tassisti, flippati,
Froci Hillfiger
Portacipria pronti all’uso,
Lucidi ficcanaso
Scaricati da liquido luccicante,
E ruggito di parolieri
La città
Raddrizza schiene,
Ponti ogni tanto
È notte a Rotterdam
Rotterdam, quel cinico cilindro
Di gas e fumi
Che stordiscono neonati,
Caldi vapori, sospiro d’aria
Le fiaccole fiammeggianti sopra Pernis
Cassonetti ammassati in alti muri
Intorno alle moschee, templi dell’House,
ALDI degradati e l’imbuto commerciale
I resti della macellazione
Vengono rimossi più discretamente
Della maggior parte dei profughi
Ma la città radrizza schiene,
Ponti, ogni tanto
È notte a Rotterdam
Un vecchio
Biascica una preghiera dimenticata da dio
Nella lingua di sua madre
Una vecchia,
La pelle giallogrigiastra di nicotina,
Scaccerà domani i bambini di lui
Dalla sua porta
Da un treno in corsa
Urlano gli ultras
Rotterdam città di merda
Rasata al suolo dalla guerra
E noi rispondiamo
Hamas Hamas
Ebrei alle camere a gas
Chi non salta
Rimane certo seduto
Chi non salta
Rimane a volte anche in piedi
Ma un passante
Qua non è di passaggio
Una lingua lunga
Un passo di troppo
Città d’azione, nessun buco per il male
Città che pulisce solidale le strade
Autoctoni e Alloctoni schiene dritte e
Dritti per ingiusti giudizi e
Notizie inezie
Di diritto e rovescio.
Questa città
Mi raddrizza la schiena,
È il mio ponte,
Ogni tanto
Questa è la notte
Di Rotterdam
Prima antologia europea del Poetry Slam
La Mosa
S’infrange remissiva
Contro la banchina
La città
Radrizza schiene,
Ponti, ogni tanto
È notte a Rotterdam
Giro l’angolo,
Passo sotto i binari,
Su per la Weena, attraverso Stationsplein,
Lungo Kruiskade, attraverso Westersingel,
Supero Nieuwe Binnenweg,
Oltre il Boymans e la Kunsthal,
Attraverso Vasteland verso l’acqua,
Lungo la banchina fino alle gomene e poi ancora indietro,
È notte a Rotterdam.
& ovunque vedo
Neri, bianchi,
Cinesi spauriti,
Fichetti, puttane
Scopare svogliate
Musi gialli, chador
Scooter, skater,
Femmine, perdenti,
Drogati, sudati
Fighe, yuppie,
Spacciatori, ultras,
Tassisti, flippati,
Froci Hillfiger
Portacipria pronti all’uso,
Lucidi ficcanaso
Scaricati da liquido luccicante,
E ruggito di parolieri
La città
Raddrizza schiene,
Ponti ogni tanto
È notte a Rotterdam
Rotterdam, quel cinico cilindro
Di gas e fumi
Che stordiscono neonati,
Caldi vapori, sospiro d’aria
Le fiaccole fiammeggianti sopra Pernis
Cassonetti ammassati in alti muri
Intorno alle moschee, templi dell’House,
ALDI degradati e l’imbuto commerciale
I resti della macellazione
Vengono rimossi più discretamente
Della maggior parte dei profughi
Ma la città radrizza schiene,
Ponti, ogni tanto
È notte a Rotterdam
Un vecchio
Biascica una preghiera dimenticata da dio
Nella lingua di sua madre
Una vecchia,
La pelle giallogrigiastra di nicotina,
Scaccerà domani i bambini di lui
Dalla sua porta
Da un treno in corsa
Urlano gli ultras
Rotterdam città di merda
Rasata al suolo dalla guerra
E noi rispondiamo
Hamas Hamas
Ebrei alle camere a gas
Chi non salta
Rimane certo seduto
Chi non salta
Rimane a volte anche in piedi
Ma un passante
Qua non è di passaggio
Una lingua lunga
Un passo di troppo
Città d’azione, nessun buco per il male
Città che pulisce solidale le strade
Autoctoni e Alloctoni schiene dritte e
Dritti per ingiusti giudizi e
Notizie inezie
Di diritto e rovescio.
Questa città
Mi raddrizza la schiena,
È il mio ponte,
Ogni tanto
Questa è la notte
Di Rotterdam
Prima antologia europea del Poetry Slam